Giro di vite per chi è alla guida sotto effetto di stupefacenti o alcol. Le nuove norme sono state approvate dall'Aula del Senato, con 145 voti a favore e 122 astenuti.
Le nuove norme approvate arrivano poco prima del grande esodo estivo visto che quello del 31 luglio è considerato, per la circolazione stradale, un fine settimana da bollino nero. In tutto sono più di 80 gli articoli del Codice della Strada che hanno subito modifiche.
Ecco sinteticamente le principali novità approvate:
Il limite di 0,5 g per litro di sangue si azzera per alcune categorie di automobilisti. Tasso alcolemico: deve essere pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente C, D o E. Pene inasprite per chi guida in stato di ebbrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti.
Obbligo del casco per i ciclisti sotto i 14 anni. Eliminata la norma che toglieva i punti patente per infrazioni commesse in bici. In arrivo un seggiolino apposito da agganciare alla sella per i motociclisti che vogliono trasportare bambini dai 5 ai 12 anni. No al casco integrale obbligatorio.
Cinture di sicurezza sempre allacciate per il guidatore. Decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che truccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro).
Test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion. Il permesso di guida ha subito modifiche significative per tutte le "fasi di vita" a partire dal conseguimento.
Chi è stato sorpreso alla guida ubriaco o drogato ed ha subito la sospensione della patente professionale può essere licenziato per giusta causa dall'azienda.
Con le nuove regole divenute Legge si potrà ottenere il "foglio rosa" già a 17 anni (prima era possibile a 18), pur con alcuni obblighi. Il giovane aspirante non potrà infatti trasportare passeggeri; dovrà già aver conseguito il patentino per i motocicli; dovrà essere accompagnato da un'automobilista "con esperienza" (leggi con patente ottenuta da almeno 10 anni); non potrà designare più di un istruttore ed avrà l'obbligo di esporre sulla parte posteriore dell'auto con la quale si eserciterà la targhetta "GA" (guida accompagnata). Prova pratica prevista anche per guidare i ciclomotori
Si può chiedere una deroga per guidare massimo tre ore al giorno per andare al lavoro o per fini sociali per chi ha avuto sospesa la patente, chiedendolo al Prefetto. La deroga porta anche a un allungamento della sanzione.
Il tempo per notificare la multa passa dagli attuali 150 a 90 giorni. Una novità che prevederà uno sforzo particolare da parte della Pubblica Amministrazione per procedere con tempi decisamente più brevi. Per quanto riguarda invece l'ammontare di queste il ricavato dovrà essere investito per mantenere in ordine strade e segnaletica stradale.
Non tutte le multe saranno rateizzabili e soprattutto non tutti gli automobilisti potranno beneficiare di questa agevolazione. L'importo minimo per procedere alla rateizzazione dev'essere di 200 Euro e potranno farne richiesta solo i multati con un reddito inferiore ai 15.000 Euro annui.
La targa diventa personale e non legata al veicolo. Previste norme anche contro le intestazioni fittizie dei mezzi. Rimane la sperimentazione della scatola nera sulle auto, facoltativa e collegata all'assicurazione.
E’ stato previsto un esame per recuperare i punti decurtati. Elevata da 65 a 70 anni l'età massima per condurre i conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir.
Per i ristoranti sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Instaurato il divieto per i locali notturni di vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte. Divieto di vendita di superalcolici negli autogrill sulle autostrade dalle 22 alla 6 e divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 2 alle 7. Multe di importo elevato per gestori e clienti.
Per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce meno 8 punti, contro i 5 precedenti. Se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata. Meno 5 punti per chi non lascia strada a polizia o ambulanze.
Accantonati gli emendamenti che esentavano gli autisti delle auto blu dalla sottrazione di punti patente ed sul divieto di fumo in auto.
Il limite sulle autostrade rimane a 130 km/h. Le società concessionarie possono alzarlo a 150 km/h, ma solo nei tratti a tre corsie con sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.
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