Interviste a Arrigoni e Buzzi nella sezione video/interviste a Bruseghini e Pozzi video/attualità
Apre sul tema il consigliere Buzzi, capogruppo del PDL, che propone l'avvocato Dario Pesenti come difensore civico, mentre Bruseghini a nome del P.D. chiede il ritiro della sua candidatura non tanto per la persona, ma per un mancato confronto sulla condivisione del nome e del non coinvolgimento di tutti i consiglieri.

Inoltre altre problema ostativo alla sua candidatura sono i ruoli istituzionali ricoperti nella città e per avere una tessera di partito.
Anche il capogruppo della Lega Nord Arrigoni, come già in precedenza il P.D.L., appoggia a nome di tutto il partito, la candidatura dell'avvocato Pesenti.
Nava risponde altrettanto duramente all'intervento molto acceso e critico del consigliere Bruseghini. Criticare il fatto che il candidato a difensore civico abbia ricoperto cariche istituzionali o di aver una tessera di partito è un atto di "razzismo politico", asserisce il Presidente.

Nella foto la lettera la presentazione della candidatura di Dario Pesenti
Anche il consigliere Bonfanti interviene sul tema del difensore civico rivendicando il merito di aver velocizzato l'iter decisionale e chiedendo un maggior rispetto della minoranza.
Il consigliere Cariboni (PDL) interviene per supportare la candidatura di Pesenti in quanto il problema di appartenenza ad un partito non sussiste più, visto che ora non si sa più se sia ancora appartenente ad un partito o meno.
Prima della votazione prosegue la polemica tra Nava e Bruseghini che non si risparmiano attacchi reciproci, anche con toni molto accesi. La votazione finale si conclude con 18 voti a favore di Pesenti, 5 contro 4 schede bianche. Quindi è mancata la maggioranza qualificata dei 2/3, per cui tutto è rimandato alla prossima seduta.
Negli interventi successivi Bruseghini interviene per criticare il mancato operato dell'assessore Simonetti sui problemi della 36, mentre non ha lesinato i complimenti all'altro assessore De Poi che sul tema è intervenuto positivamente, chiedendo inoltre l'interessamento di tutta la giunta per contrastare le infiltrazione dell'ndrangheta.
De Poi rispondendo ringrazia per i complimenti specificando che la prima domenica con il caos assoluto è stata il 4 luglio. Quella successiva si è provato con il progetto "semafori verdi", anche se i risultati non sono stati quelli aspettati. Grazie all'intervento di ANAS che ha tolto il cantiere di Varenna per i giorni di sabato e domenica, la domenica successiva non si sono verificati particolari problemi.
Per quanto attiene l'APAF, Agenzia Provinciale per le attività Formative, che ha sostituito l'ex Lecco Lavoro, è stato approvato il contratto di servizio ed il piano di programma, bilancio economico di previsione annuale 2010 ed il bilancio economico di previsione pluriennale 2010/2013.

Tutti questi scenari, prosegue De Poi, sono stati provati in sala CESI con la Protezione Civile ed in futuro è previsto un intervento concordato con le diverse forze deel ordine.
Successivamente Dadati risponde all'interrogazione di Bruseghini in merito ai tempi e modalità dell'installazione di distributori di latte crudo, formaggi tipici e miele asserendo che dei tre previsti l'unico che verrà posizionato sarà quello in via M. D'Oggiono a Lecco ed i costi saranno a carico della Provincia.
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Un'ulteriore interrogazione, presentata dai gruppi di minoranza, riguarda il futuro e la valorizzazione di Villa Monastero. Risponde l'assessore Benedetti asserendo che, nonostante la Provincia sia propetaria della struttura, vi sono state delle incomprensioni con il C.d.A. dell'istituzione che ne hanno limitato l'uso, ciò anche dovuto al primo anno di rodaggio di detto C.d.A.
Nonostante ciò Villa Monastero, mai come quest'anno, ha proposto molte iniziative culturali. I successivi interventi dei consiglieri hanno convenuto sul fatto che il C.d.A. debba aver maggior rispetto dell'istituzione Provincia. Visto l'importanza dell'argomento trattato è stato inoltre necessario un ulteriore incontro fra i capogruppo per definire meglio l'ordine del giorno presentato dalla minoranza.
Di fatto il lavoro dei capigruppo ha trovato un accordo programmatico che valorizzi Villa Monastero e ponga al centro una maggior intesa con il C.d.A. affinchè la struttura venga sfruttata appieno in quanto capace di ospitare diverse tipologie di eventi con un giardino botanico, al suo interno, dall'immenso valore. La votazione ha trovato l'accordo di pressoche tutti i consiglieri.
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