A Monza trasferito da anni il personale, il provveditorato non c’è!
Da oltre 7 anni a Monza è stato aperto uno sportello scolastico sub- provinciale di Milano che, nell’ottica della nascita della nuova provincia di Monza, si sarebbe trasformato nel nuovo Provveditorato. Purtroppo, nomine, graduatorie ed esami di stato, trasferimenti e calcolo delle pensioni vengono ancora gestiti da Milano che è ancora il punto di riferimento delle scuole di 55 comuni della Brianza, circa 300 tra statali e paritarie.
Intanto il nuovo regolamento organizzativo del Ministero Università e Ricerca (Miur) stabilisce che non saranno più create nuove strutture provinciali.
Da anni chiediamo di conoscere quali sono le competenze di questo sportello. A oggi, dopo l’ennesima richiesta, siamo ancora in attesa di una risposta. Di sicuro sappiamo che questo Ufficio non è stato coinvolto nei piani di lavoro definiti dal Provveditorato di Milano per gli adempimenti istituzionali indispensabili per garantire il regolare funzionamento delle scuole dal primo settembre. Malgrado le nostre sollecitazioni non è mai stata fornita una relazione riguardante i compiti assegnati e le attività amministrative effettivamente svolte, in collaborazione con la struttura di Milano, soprattutto nei maggiori momenti di attività lavorativa.
Con la nascita della Provincia di Monza e Brianza vorremmo sapere quali sono le reali prospettive future dell’ufficio di Monza: sarà un ufficio autonomo, sarà subordinato all’ufficio di Milano oppure sarà chiuso come è avvenuto per quello di Legnano? Ci sarà il rientro in sede del personale a suo tempo assegnato?
Nell’attesa (quanto durerà) vista l’esigenza di disporre di personale per il funzionamento delle scuole, anche di Monza e Brianza, ci nasce il sospetto che si voglia solo tenere in caldo una poltrona per qualche aspirante dirigente.
Chiediamo di individuare da subito un’attività amministrativa che possa essere autonomamente assegnata a Monza. Ad esempio il disbrigo corrente delle pratiche di pensioni, anche per sgravare Milano di un carico di lavoro eccessivo. Il personale, attualmente in servizio a Milano, liberato di questo “eccessivo carico” potrebbe rafforzare gli uffici operativi che garantiscono l’avvio dell’anno scolastico.
La sub-sede, solo se potrà fornire un servizio reale all’utenza scolastica e al territorio monzese, potrà restare aperta. Altrimenti va chiusa.
Intanto a Milano il personale non sa ancora quando e se potrà andare in ferie. Infatti è stato avvisato di non prenotare aerei e/o alberghi, perché la priorità è quella di far uscire le graduatorie permanenti entro luglio e nominare i docenti entro il 1° settembre.
E Monza che fa?
Le organizzazioni sindacali





