Dopo il risultato elettorale delle elezioni europee e di quelle provinciali non è semplice cercare le ragioni e le forze per continuare a lavorare e ad impegnarsi nelle istituzioni. La propaganda del Governo ha abbattuto molte amministrazioni locali indipendentemente dal lavoro svolto con serietà in questi anni e dall’efficacia dei risultati ottenuti.La crisi mondiale, anziché produrre una riflessione sulla necessità di ripensare il modello economico, è stata usata in Italia dal centro destra per attuare un facile proselitismo che scarica la rabbia sugli ultimi, sugli immigrati, sui più poveri, ma non porterà ad alcun beneficio strutturale né sul piano sociale, né su quello economico.
Negli Stati Uniti, per superare la crisi, si è dato avvio ad una politica di apertura, di condivisione, di rilancio dei servizi fondamentali - come scuola e sanità - e si stanno attuando politiche di rilancio dell’economia indirizzate alla tutela ambientale, al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili.
Viceversa in Italia prevalgono le posizioni chiuse, di difesa di un modello egoistico, di guerra tra i poveri, di rilancio delle tecnologie più obsolete e impattanti, quali petrolio e nucleare, anziché puntare allo sviluppo di politiche economiche innovative e pulite.
In questo schema le forze del centrosinistra subiscono un pesante arretramento ed escono fortemente provate, anche a causa di sistemi elettorali costruiti con l’obiettivo di concentrare il potere nelle mani di pochi, potenti e interessati a difendere i propri privilegi.
In tutto il Nord Italia lo schieramento di sinistra e ambientalista è fuori persino dalle istituzioni locali. La Provincia di Lecco è una delle poche realtà dove è stato eletto un Consigliere di “Sinistra e Libertà”.
Pur nella drammaticità della sconfitta, crediamo giusto sottolineare che il risultato è il frutto di un lavoro collettivo, iniziato già nell’autunno scorso, che ci ha visto impegnati nella costruzione di un soggetto politico unitario che accomunasse Verdi, Sinistra Democratica, aderenti all’area Vendola (ex Rifondazione), indipendenti di sinistra e personalità della società civile. Noi abbiamo cercato di unire, non di dividere, e questo ha permesso l’elezione di Alessandro Pozzi nel collegio di Osnago. Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto e votato.
Dobbiamo continuare in questa direzione, per consolidare un polo rosso-verde unitario, capace di aggregare e non di dividere. Compito di una forza come “Sinistra e Libertà” è creare un nuovo senso di appartenenza e di condivisione dei destini, di difesa della democrazia e dei diritti, di tutela ambientale, di valorizzazione del territorio.
In Provincia di Lecco continueremo in questa direzione, uniti nell’opposizione al centrodestra, mantenendo un coordinamento stretto con le forze politiche della coalizione che ha sostenuto la candidatura di Virginio Brivio.
Per “Sinistra e Libertà”
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