Gli abitanti, l’estensione territoriale e il rischio sismico della provincia di Lecco e dei suoi comuni

Con oltre 330 mila abitanti, la provincia di Lecco è una provincia italiana della Regione Lombardia che ha in Lecco la città capoluogo. Quella di Lecco confina con le province di Como, di Sondrio, di Bergamo e di Monza e Brianza, ed è una provincia composta complessivamente da 85 comuni con un’estensione territoriale di poco superiore agli 800 chilometri quadrati, ed una densità di popolazione che è pari a quasi 420 abitanti per chilometro quadrato.

Evoluzione demografica provincia di Lecco

In provincia di Lecco l’evoluzione demografica è caratterizzata da un progressivo aumento della popolazione non a causa del boom delle nascite, ma per gli alti flussi di immigrazione che già da parecchi anni si registrano da altri comuni limitrofi o da altri Stati esteri.

A livello amministrativo, inoltre, quella di Lecco è una provincia molto frammentata in quanto l’estensione territoriale di molti dei comuni non supera i due chilometri quadrati. Non a caso, per densità di popolazione, la provincia di Lecco in Italia, includendo pure le città metropolitane, occupa solo l’undicesimo posto.

Cittadini stranieri nella provincia di Lecco

In accordo con i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) aggiornati al 31 dicembre del 2016, nella provincia di Lecco ci sono circa 27 mila cittadini stranieri residenti.

Per etnia, in testa ci sono i cittadini nati in Marocco ed in Romania, per un totale di oltre 7.500 stranieri, e poi a seguire, tra le comunità che sono più consistenti, quelle di Albania, Senegal, Kosovo, Costa d’Avorio, Perù, Ucraina, Egitto e Moldavia.

Rischio sismico in provincia di Lecco

Analizzando la classificazione sismica del territorio provinciale, tenendo conto anche di quelle che sono le normative edilizie, a Lecco la maggioranza dei comuni è in zona sismica 3, e solo una ventina in zona 4. La classe 3, nel dettaglio, indica le zone dove possono verificarsi forti terremoti, ma questi sono comunque rari, mentre in zona 4 la classe sismica è la meno pericolosa di tutte in quanto i terremoti sono rari.

Dall’1 marzo del 2017 in Provincia di Lecco sono in vigore i nuovi criteri di classificazione del rischio sismico degli edifici. In particolare, sono otto le classi di rischio sismico, dalla A+ alla G, così come è previsto dal Decreto numero 58 del 28 febbraio 2017 che è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito Internet del Ministero delle Infrastrutture.

A livello edilizio, ed al fine di mitigare il rischio sismico, i professionisti sono chiamati a progettare interventi non solo sugli elementi strutturali, ma anche su quelli non strutturali adottando, nei limiti ed in base ai criteri di applicabilità, il metodo semplificato oppure il metodo convenzionale. Dal sito Internet della Provincia di Lecco è possibile tra l’altro visionare e scaricare le Linee Guida che forniscono, per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni, tutti gli strumenti operativi utili e necessari.

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