Nasce il marchio “Prodotto di montagna”

Firmato dal Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo il decreto che istituisce il marchio identificativo del regime di qualità “Prodotto di montagna”: sorgeranno a breve anche ristoranti a tema?

Marchio Prodotto di Montagna

Il nuovo Governo Italiano ha a che fare con tante gatte da pelare in questi giorni, ma sicuramente non sta trascurando nulla, neanche il Made in Italy:  a portare avanti le linee programmatiche del contratto di governo redatto da Lega e M5S in materia di tutela dell’agricoltura, sostegno della piccola pesca e made in Italy  sarà Gian Marco Centinaio, esponente della Lega che è già al lavoro per la filiera nazionale del vino con delle pratiche fondamentali per tutto il comparto, ad esempio la nomina del Comitato nazionale vini del Mipaaf e il bando Ocm promozione.

Per quanto riguarda il settore agroalimentare, la creazione di un marchio di qualità denominato “Prodotto di Montagna”. Esso identificherebbe tutte le materie prime provenienti da zone montane e gli alimenti trasformati, stagionati o maturati in montagna. Si premierà così il lavoro di migliaia di piccole e medie imprese, le quali contribuiscono a tenere viva l’economia del Belpaese.

Si riconosce anche il valore sociale, ambientale e turistico delle aree montane, oltre a poter selezionare gli ingredienti con maggiore consapevolezza. Inoltre, si avranno maggiore trasparenza e la certezza della tracciabilità, scegliendo così le migliori produzioni Made in Italy. Il logo creato è di colore verde e con una montagna stilizzata.

Caratteristiche settore agricolo montano

Il marchio può essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità omonimo, anche se, fino ad oggi, non è ancora disponibile il disciplinare per ottenere questo marchio. L’agroalimentare montano per tutto il comparto nazionale ha un valore di 9,1 miliardi di Euro, divisi in 6,7 miliardi negli Appennini e 2,4 miliardi nelle Alpi.

In occasione della nascita del nuovo marchio, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani ha rivelato i dati relativi agli occupati nel settore tra il 2011 e il 2016, con un incremento del 10% nelle province alpine. Il comparto con le sue filiere è veramente importante, e grazie al lavoro del Ministro e le associazioni di categoria e il Mipaaf, si valorizzerà  la crescita delle imprese e alimentare una nuova consapevolezza  culturale nei consumatori.

Ristoranti Prodotto di Montagna in futuro?

Il marchio permetterà ai cittadini di riconoscere più facilmente dalle etichette le produzioni e supportare queste attività e il loro valore non solo economico, bensì sociale e ambientale. L’Uncem ha già annunciato il programma  “Compra in valle, la Montagna vivrà”, allo scopo di invitare il pubblico a scegliere botteghe e imprese agricole artigianali delle Alpi e degli Appennini piuttosto che acquistare prodotti montani nei centri commerciali e nella grande distribuzione. E in futuro, non si esclude la creazione di ristoranti con il logo Prodotto di Montagna.

Locali di ristoro sia in alta quota, sia in altre zone, per rilanciare il turismo anche a valle e consentire a chi ama la montagna di gustare i sui prodotti in una maniera del tutto innovativa, pur mantenendo le loro amate caratteristiche. E permetterà di creare ulteriore lavoro: operatori della ristorazione ed esperti di Restaurant Business Coaching potrebbero essere in grado di impedire la morte di paesini di montagna a causa dello spopolamento.

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